La filosofia che ci salverà
Il 15% delle famiglie italiane fatica ad arrivare a fine mese. Life is now. Il buco dell’ozono ha raggiunto i 29,5 chilometri quadrati. Life is now. Lo scioglimento dei ghiacciai provocherà la scomparsa di città come Venezia, Londra, New York. Life is now. Il decadimento dei rifiuti radioattivi ad alta intensità richiede centinaia di migliaia di anni (quelli a bassa intensità soltanto alcune centinaia di anni). Life is now. Nel 2050 il 34% della popolazione italiana sarà costituito da anziani. Life is now. Secondo le stime, il picco di produzione petrolifera mondiale (“Picco di Hubbert”) verrà raggiunto, al massimo, nel 2020. Life is now. Ogni anno si estinguno dalle 50 alle 100mila specie di esseri viventi del pianeta. Life is now.
la Clebbino ci fa una grande paura
prendo in mano il clistere che Bandini mi porge, e dubbioso salgo sull'elicottero che ci porterà nell'ex città azzurra. durante il viaggio è impossibile comunicare, così ingoio una Pasticca Muoriunpo' Clebbino, un forte sonnifero dagli effetti secondari devastanti, e mi addormento in un attimo. al risveglio stiamo atterrando all'interno della sede centrale della Clebbino Corporation, e ho un lieve senso di nausea che si acuisce quando scorgo Bandini che mi fissa divertito.
<<forza White, presto sarà tutto finito>> mi dice.
vedo in lontananza il sistema di masse rotanti che un giorno conterrà i nostri corpi, ponendoli alternativamente uno sopra l'altro ogni 3 minuti. avendo brevettato il moto perpetuo ormai 20 anni fa, poco prima che si esaurisse l'ultimo giacimento di petrolio, la Clebbino è attualmente l'unico produttore mondiale di energia. e la vende a caro prezzo.
<<forza White, presto sarà tutto finito>> mi ripete Bandini, o forse è soltanto l'effetto della Muoriunpo' Clebbino.
La guerra fatta per bene
Io ce l’ho una soluzione alle guerre del mondo.
La chiave del problema sta nel divieto. Infatti si sa che vietare le cose in assoluto non serve a niente. Tu non puoi vietare alla gente di fumare, perché, a parte il fatto che non sarebbe giusto, ma poi tutti i fumatori si ribellerebbero, vivrebbero questo divieto come un’ingiustizia, la butterebbero sul personale. Però puoi vietare di fumare in certi luoghi, e poi allora vedi che la cosa funziona.
I pacifisti con il loro essere contro la guerra non otterranno mai niente. È ovvio che nessuno prenderà mai in seria considerazione l’ipotesi di eliminare la guerra dalla faccia della terra. La costituzione italiana ha scritto che l’Italia ripudia la guerra, ma ripudiare una cosa non risolve niente, uno si pulisce la coscienza riempiendosi la bocca di belle parole e il risultato non cambia. Infatti c’è gente convinta che non si possa fare a meno della guerra, gente che dice che ok certo che siamo contro la guerra, ma ehi bisogna che interveniamo perché quel dittatore lì c’ha la bomba atomica, quell’altro là recluta i terroristi, e noi non possiamo intervenire, eccetera eccetera secondo me.
Uno nega la guerra e il risultato è che la guerra è una cosa che non si vuole neanche guardare in faccia, una cosa che fa schifo e basta, che fa schifo anche solo parlarne, e il risultato infatti è che non se ne parla ma si fa, eccome! Così non si parla del genocidio in Cecenia e non si parla che in Afghanistan si stanno tirando più bombe che in Vietnam e che Israele in Libano ha usato delle specie di micro-bombe atomiche sperimentali eccetera eccetera.
Allora ecco che cosa bisogna fare. Bisogna dire: e va bene, la guerra si può fare. È legale. È regolare. Rientra tra le possibili tipologie di relazioni tra stati. È sancita dall’ONU e dalle costituzioni. Però ci sono delle regole da rispettare. Che non sono solo quelle sancite dal diritto bellico, e che nessuno considera più di tanto. Ad esempio: la guerra si può fare, però è vietato ammazzare le persone. Visto tra l’altro che l’omicidio è ormai riconosciuto come un reato un po’ dappertutto, almeno così mi risulta, mi sembra logico estendere il concetto alla guerra. Vuoi invadere il mio territorio perché vuoi le mie materie prime? Va bene, lo puoi fare. Però non puoi ammazzare nessuno dei miei cittadini. Se lo fai, nessuno ti guarderà più in faccia né ti rivolgerà più la parola. Tu Stati Uniti d’America (ma anche: tu Russia, tu Somalia, tu Turchia, tu Vattelapesca) vuoi importare la democrazia nel mio stato con la guerra? Mi sembra giusto, non sono d’accordo ma lo puoi fare, lo dice il diritto internazionale. Ma se soltanto ammazzi qualcuno, di tua volontà o per sbaglio non importa, io (e tutti gli altri stati del mondo) non ti parleremo più, non ti guarderemo più in faccia. Ah! E allora voglio proprio vedere. Voglio proprio vedere come la mettiamo quando tu, turista nordamericano, vieni da me in Italia e mi chiedi where is Colosseo e io mi giro dall’altra parte e ti ignoro, voglio proprio vedere se la prossima volta non ci penserai due volte prima di fare la guerra, altroché se non è così secondo me.
Invisibili meccanismi
Certe volte quando sono demoralizzato vado davanti al distributore automatico di snack e bevande fredde e guardo gli snack e le bevande fredde al di là del vetro illuminate da una gelida luce al neon e ghignando feroce gli dico: ah! Guardatevi, mi fate pena, prigionieri di una scatola chiusa, ognuno nel suo piano e comparto prestabilito, guardate il mondo esterno e la libertà da dietro un vetro, finché non arriva qualcuno e non vi libera catapultandovi fuori.




Ultimi commenti